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#26 gennaio #milano #milanoartgallery

luigi gattinara fotografo

 

Luigi Gattinara “Fotopittografo”

Non avevo ancora incontrato Luigi di persona che già lo conoscevo dai suoi lavori.

Le sue fotografie non facevano il “verso” alle luci dei quadri fiamminghi ma reinterpretavano l’uso di quello stilema per il raggiungimento di un sofisticato risultato “diverso” nella rappresentazione dei soggetti “pittografati”.

Di soggetti si trattava e non già di semplici e banali oggetti, poiché, non dissimilmente dai grandi pittori del passato, che al posto della figura umana nobiliare come riferimento avevano inserito un popolano, Luigi Gattinara aveva posto un oggetto, una posata da tavola, un oggetto d’arredamento, bardato come un soggetto nobiliare con una restituzione immaginifica insuperabile.

L’immagine dell’Autore che accompagna queste immagini era una sua foto, da autentico “artista”, ammantato dal fascino misterioso, del buio che lo circondava, da un filo di fumo di un sigarillo  e da uno stemma nobiliare che rimandava alla visione di castelli e cavalieri ammantati, mantelli che, Luigi Gattinara, dedicava, non senza autoironia, a quegli oggetti pittografati che assurgevano ai fasti del cavalierato.

Quando ci siamo personalmente incontrati, ho ritrovato, quel personaggio che avevo immaginato dalle sue fotografie ed è stata subito amicizia.

#6febbraio #roma #micro

Dopo Minsk e Pechino, porteremo anche a Roma la mostra su Dario Fo, curata da Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes.
Giovedì 6 febbraio 2020 alle 18 al Micro di viale Mazzini 1 si terrà la presentazione dell’antologica su “Il Giullare Nobel” frutto della collaborazione durata 60 anni tra Roberto Villa e il Maestro e interprete dell’arte contemporanea.
La mostra ripercorre la vita e le opere di una delle menti più vivaci del XX secolo,attraverso il supporto di immagini uniche scattate nel corso di un’amicizia durata sei decadi.
Le fotografie di Roberto Villa, iniziate nel 1968 con i primi esperimenti di linguaggio teatrale di Dario Fo e proseguite l’anno successivo con “Mistero Buffo” ripercorrono la carriera dell’artista fino al 2012, anno dell’ultima messa in scena di “Picasso Desnudo” con  Franca Rame.

La mostra è stata presentata per la prima volta a Castelfranco Emilia nel settembre 2017 e già nel dicembre dello stesso anno è stata scelta per rappresentare l’Italia in Austria, a Vienna. Nel 2018 l’esposizione è stata in Slovenia, a Lubiana e nel 2019 le ambasciate italiane, e gli istituti italiani di cultura serbi e cinesi la hanno voluta per rappresentare il nostro Paese a Belgrado e Pechino, in collaborazione con i rispettivi teatri nazionali.
L’ultima tappa della mostra nel 2019 è stata quella bielorussa, a Minsk, dove è stata presentata nella nostra ambasciata in occasione della “Settimana della lingua italiana”. 

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